lunedì 14 aprile 2008

No, we can't


Elegia per la sconfitta
Temevamo andasse male. E' andata peggio.


Auguriamo a Berlusconi di governare bene, ora che ha vinto questa tornata elettorale -sempre che non abbia da piangere brogli anche oggi. Ci auguriamo che abbandoni in soffitta il suo doppio, quel guitto sbracato e piacione che tanto ci fa vergognare per lui. Ci auguriamo che sappia operare meglio di come fece nella passata stagione o che, almeno, si limiti nei danni. Qualche buona proposta nel suo programma (a guardare proprio con la lente e da vicino) ci sta pure, anche se sono di più i punti che ci rendono inquieti: uno a caso, la ventilata riforma della Legge 180.
Fosse per noi, non sarebbe presentabile nemmeno come amministratore di condominio; pare che siamo una minoranza. Evidentemente, non siamo in sintonia col paese reale. Soprattutto non siamo in sintonia con questo nord che vota Lega, il partito dell'intolleranza più rudimentale.
E forse bisogna partire da qui, però: da tutti questi voti a Bossi e combriccola, dalla fine della Sinistra sinistra (sperando lasci il posto a gente migliore), dalla trasformazione dell'Udc (che ora si chiama MpA).

Veltroni ha fatto quel che ha potuto, forse ha posto le basi per qualcosa di veramente nuovo: magari se teniamo duro 5 anni, la prossima volta si potrà fare sul serio.
Alcuni consigli di un uomo qualunque al PD: accelerare il ricambio della classe dirigente; istituzionalizzare le primarie per ogni carica; evitare i candidati spot (Calearo e operai della Thyssen vari); andare un po' a sinistra, ora che c'è spazio.

Dopo una giornata di grande delusione e scoramento, stabilisco per questo blog una moratoria di qualche giorno sugli argomenti di politica interna. Cercherò di parlare d'altro: il che farà la gioia di molti, credo.



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Now playing: Francesco De Gregori - Le Storie Di Ieri
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7 commenti :

  1. Artemisia ha detto...

    Sono contenta che ci siete voi amici blogger.
    Un abbraccio,

  2. Fabioletterario ha detto...

    Andrea... Guarda... Sono così giù che non sto nemmenon a dirti. una debacle totale... E oggi ci aspetta quella di Illy...

  3. Anonimo ha detto...

    Onestamente non si poteva sperare di più. Riconosciamo a Veltroni il coraggio di aver lasciato al loro destino personaggi inutili ed anacronistici e auguriamogli di continuare su questa strada preparandosi al meglio per la prossima sfida.
    La sconfitta è il frutto amaro di questi 2 anni sciagurati di Prodi&C: era proprio necessario intestardirsi a governare con 2-3 senatori di vantaggio? Non si poteva rinunciare a un po' di orgoglio personale e condividere gli oneri del risanamento e gli onori delle riforme con la compagnia teatrale di Berlusconi presentandosi oggi con un po' più di credibilità?
    Comunque le basi per il futuro sono buone. La strada da percorrere sarà lunga. Credo che le scelte fatte e la rivoluzione politica che hanno favorito in futuro ripagheranno il sacrificio di questi giorni.
    Abituiamoci all'idea che (grazie a Veltroni) anche in Italia si è finalmente aperta una fase politicamente più stabile con una normale alternanza "al potere" comune a tutte le democrazie occidentali e, forse, questi 5 anni (possibilmente anche meno...) ci sembreranno meno duri.

  4. Verrocchio ha detto...

    Mal comune...mezzo gaudio! Insomma...

    Leggo che Illy perderà e rimango basito: non lo credevo possibile.

    @anonimo: condivido in pieno quanto dici (soprattutto sull'ostinazione di governare nel 2006). Però ti prego di uscire dall'anonimato: chi sei?

  5. elkanapa ha detto...

    Posso parlare anche se non son più rappresentato in parlamento?!?

    Una buona notizia: nelle comunali a vicenza la lista civica VicenzaLibera No Dal Molin avrà sicuramente un consigliere, forse 2, grazie al 4,99% di consensi.

    Sotto la superficie il fuoco brucia ancora, speriamo non piova durante tutti questi 5 anni...

  6. Verrocchio ha detto...

    Si annunciano temporali un po' ovunque...

  7. marina ha detto...

    proposte molto ragionevoli, per partire
    ciao marina